Skip to main content
Tipi di shaker per Cocktail

Attrezzatura: Shaker per Cocktail

Alcuni Drink vanno mescolati, altri shakerati. Si consiglia di shakerare quando, ci si trova in presenza di ingredienti densi o colorati, che difficilmente si mescolerebbero, come nel caso dei drink a base di panna, succhi di frutta, uova e dei cocktail che richiedono liquori sciropposi. Lo shaker, può essere considerato lo strumento base del Barman, perchè è proprio dal sapiente uso di questo attrezzo che si ottengono bevande perfette per la loro armonia di colori, aromi e sapori. Il perfetto barman deve quindi saperlo utilizzare con eleganza, sicurezza e con i giusti accorgimenti tecnici.

Tipi di shaker per Cocktail

Vari Tipi di Shaker per Preparare Cocktail

Per preparare qualsiasi cocktail o qualsiasi aperitivo, si ha la necessità di avere a disposizione una serie di strumenti o attrezzatura che ci consentano di realizzare in modo impeccabile la nostra ricetta. Tra l’attrezzatura essenziale non può mancare assolutamente lo shaker, strumento indispensabile per la preparazione di drink. Gli shaker sono di due tipi ed entrambi devono comparire in una buona attrezzatura da bar.

Utilizzo Shaker Tradizionale

Shaker Tradizionale

Costituito da Bicchierone, o contenitore, passino ferma ghiaccio e coperchio;

Utilizzo Shaker Classico

A- Disporre tutto il materiale occorrente sul piano di lavoro e togliere tutti i tappi delle bottiglie in modo che siano pronte per l’uso. Raffreddate i bicchieri tenendoli nel frigo o riempiendoli di ghiaccio che dovrà essere buttato prima di servire il cocktail. Mette il ghiaccio nel bicchiere dello shaker.

B- Mescolare con lo Stirrer.

C- Eliminare l’acqua che si è formata nello shaker dopo aver inserito il filtro.

D- Togliere il filtro e versare gli ingredienti dello shaker secondo la ricetta

E- Chiudere lo shaker applicando il filtro ed il coperchio e portarlo in posizione orizzontale ad altezza petto-spalla iniziando a shekerare con movimenti diagonali dal basso verso l’alto. Interrompere il movimento con una pausa, far fare un giro semi circolare allo shaker. La durata dell’operazione dipende dalla ricetta e dalla stagione. In estate il consiglio è quello di allungare un pò i tempi per ottenere un cocktail più fresco e dissetante.

F- Togliere il coperchio e servire. Non riempire i bicchieri l’uno dopo l’atro, ma passare e ripassare sui bicchieri per distribuire meglio il cocktail.

Storia e Utilizzo Shaker Boston (Americano)

Boston Shaker

Frutto della geniale invenzione di un ignoto barman, costitutito da due parti che si incastrano una nell’altra: un bicchiere di acciaio inossidabile e un bicchiere in vetro. Questo tipo di shaker è nato a bordo di un transatlantico in rotta tra Boston e l’Europa, verso la fine dell’ottocento. E’ leggermente più alto di quello tradizionale e questo consente di avere, tra un’estremità e l’altra, una cosa più lunga che permette di ottenere una maggiore omogeneità nel cocktail. Per un uso corretto, è necessario riempire lo Shaker Boston, come massimo, fino a circa 1 cm dal bordo del bicchiere (4/5 del suo volume compresi i cubetti di ghiaccio).

Questo accorgimento lascia all’interno dello shaker, uno spazio sufficiente per una efficace roteazione del contenuto e, di conseguenza, una miscelazione più completa. La soda, gli spumanti e qualsiasi bevanda gassata non vanno mai introdotti nello shaker, ma versati direttamente nei bicchieri dopo che in questi è stata messa la miscela preparata con i vari ingredienti. A questo punto è opportuno precisare che per l’utilizzo di questo shaker esistono due tesi.

Alcuni professionisti ritengono che sia meglio riempire la parte in vetro, per circa 3/4 del suo volume, di ghiaccio e, dopo aver opportunamente raffreddato il vetro ed eliminato la parte liquida che si è formata, introdurre gli ingredienti del del cocktail e shakerate. Un’altra corrente di pensiero afferma che al contrario è opportuno versare gli ingredienti nella parte di vetro, senza refrigerarla prima, e raffreddare invece con il ghiaccio la parte metallica, sostenendo che cosi facendo si controlla meglio la quantità degli ingredienti e il cocktail ha una diluizione inferiore.

Utilizzo Shaker Boston

A- Mettere il Ghiaccio nel bicchiere dello Shaker per raffreddarlo.

B- Eliminare l’acqua che si sarà formata nel bicchiere dello shaker utilizzando il passino.

C- Versare gli ingredienti nello shaker seguendo l’ordine previsto dalla ricetta.

50 thoughts to “Attrezzatura: Shaker per Cocktail”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *