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Tecniche Miscelazione Cocktails: Ecco le più Utilizzate

Nella preparazione di cocktail bisogna eseguire alcune regole che sono di fondamentale importanza e se rispettate si possono ottenere dei risultati davvero gradevoli e soddisfacenti. Come la maggior parte di voi saprà, esistono due stili di lavoro da parte di barman, il primo viene definito classico, mentre il secondo è stato rinominato Flair. Il metodo classico è contraddistinto dall’uso degli ingredienti a mano libera senza usare dosatori o altri strumenti di misurazione, mentre con il metodo Flair si usa un beccuccio versatore di metallo che prevede l’utilizzo della tecnica free pouring (versaggio libero).

Altro aspetto fondamentale da non trascurare, per realizzare delle corrette preparazioni è l’utilizzo delle principali tecniche di miscelazione usate dai migliori barman al mondo accompagnate dalle giuste attrezzature.

Ma ora andiamo a conoscere direttamente le principali tecniche di miscelazione utilizzate nei migliori cocktail bar del mondo.

Indice:

Ecco le migliori tecniche di miscelazione per la preparazione dei cocktail

Tecniche di Miscelazione Cocktail: Ecco le Migliori

Di seguito sono elencate le principali tecniche di miscelazione per la preparazione dei cocktail. Nelle descrizione troverete gli step completi per capire e realizzare al meglio un cocktail utilizzando l’apposita tecnica. Siete pronti a conoscere queste fanatstiche tecniche?

Tecnica Build

Iniziamo come al solito dalla tecnica più semplice da eseguire, in questo caso parliamo della tecnica Build. Questo processo prevede la preparazione del cocktail direttamente nel bicchiere riempito precedentemente con il ghiaccio. Si versano uno per uno tutti gli ingredienti e con un Bar Spoon si procede a mescolare ed amalgamare tutti gli ingredienti con dolcezza e delicatezza. In poche parole la Tecnica Build prevede quanto segue:

  • Riempire il bicchiere in cui andrà servito il cocktail con del ghiaccio
  • Versare nelle dosi indicate tutti gli ingredienti (uno per volta)
  • Con un bar Spoon (Cucchiaino da bar con manico lungo) mescoliamo insieme tutti gli ingredienti
  • Decoriamo il nostro cocktail con una bella guarnizione
  • Serviamo il cocktail freddo

Tecnica Stir & Strain

La seconda tecnica che fa parte della nostra lista si chiama Tecnica Stir and Strain ed è un processo per realizzare cocktail che contengono ingredienti alcolici e delicati. Rispetto alla tecnica precedente, il cocktail viene preparato in un Mixing Glass (non nel bicchiere) riempito precedentemente con del ghiaccio. Si utilizza sempre un Bar Spoon per mescolare gli ingredienti ed alla fine si filtra la miscela con uno Strainer (colino) e viene versato in un bicchiere messo precedentemente a raffreddare. Per riassumere in breve, gli step per eseguire questa preparazione sono:

  • Mettere a raffreddare Il bichiere in cui servire il cocktail
  • Riempire di ghiaccio il Mixing Glass
  • Versare tutti gli ingredienti nelle dosi indicate
  • Mescolare tutto il contenuto con un Bar Spoon
  • Filtrare con uno strainer il cocktail nel bicchiere

Tecnica Shake & Strain

Altra tecnica molto utilizzata nella preparazione di cocktail è la Shake and Strain che letteralmente significa shakerare e filtrare. Questo processo può avvenire in due metodi diversi che sono:

  • Versare il cocktail in un bicchiere raffreddato
  • Versare il cocktail in un bicchiere colmo di ghiaccio

L’intera realizzazione prevede l’utilizzo di uno shaker in cui viene inserito del ghiaccio e successivamene tutti gli ingredienti che verranno shakerati energicamente e filtrare sempre tramite lo strainer tutta la miscela creata. Gli step da seguire per eseguire correttamente la Tecnica Shake & Strain sono:

  • Colmare lo shaker con del ghiaccio
  • Versare nello shaker tutti gli ingredienti con le dosi corrette
  • Shakerare energicamente il contenuto
  • Filtrare con lo strainer il cocktail nella coppa raffreddata o nel bicchiere pieno di ghiaccio
  • Decorare il drink con a decorazione prevista dalla ricetta

Ricordiamo che in questa preparazione, se presenti, le sode vanno versate alla fine e non nello shaker, cosi eviteremo di combianare qualche guaio.

Tecnica Muddler

La tecnica Muddler non è conosciutissima e prende il nome dallo strumento utilizzato: Il Muddler (pestello). Si usa generalmente nella preparazione di long drink dove il pestello è fondamentale nella preparazione come per esempio il Caipirinha o il Mojito. Essenzialmente per sfruttare questa tecnica si deve:

  • Utilizzare il Muddler per pestare lo zucchero e il lime (nel caso di mojito o caipirinha)
  • Versare tutti gli ingredienti con le dosi esatte in un bicchiere
  • Mescolare tutta la miscela con il solito Bar Spoon
  • Decorare con una scorza di lime (o altra decorazione prevista dal cocktail)

Per il momento abbiao deciso di fermarci qua con le tecniche (anche se sappiamo che ne esistono molte altre) e tra qualche giorno scriveremo un nuovo post contenente tutte le altre tecniche non presenti in questo focus.

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