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Cocktail Astoria: Ricetta e Storia del Drink

Il Cocktail Astoria è un drink dalla storia un pò controversa e particolare, infatti sono diverse le opinioni sulla prima apparizione. Alcune voci sostengono che sia comparso per la prima volta nel 1930 nel libro Savoy Cocktail Book di Harry Craddock e successivamente venne scoperto che la stessa ricetta era stata appuntata dal vecchio capo barman del Principe e Savoia di Milano, nonchè anche presidente IBA Angelo Zola.

Altre voci invece sostengono che il Cocktail Astoria fosse la punta di diamante dell’Hotel Waldorf Astoria di New York, che però, come descritto nel libro W.A. Old Cocktail Book, presentava una ricetta completamente diversa con le dosi che erano: 2 Cl di Old Tom Gin e 4 cl di Vermouth dry che lo rendevano più dolce ma anche un pò più alcolico. Di storie e racconti sui cocktail se ne sentono diversi, quindi è molto difficile capire quale sia effettivamente il loro padre fondatore.

Ma ora, dopo questa breve introduzione sulla probabile storia del cocktail Astoria, andiamo a conoscere gli ingredienti, l’attrezzatura ed il processo di preparazione completo necessari per la realizzazione del drink.

Eco come preparare il cocktail Astoria

Cocktail Astoria? Ecco Cosa Serve per Preparare la Ricetta

Cosa serve per preparare questo non famosissimo cocktail? Semplice, continuando a leggere il post troverete tutte le informazioni utili per preparare un cocktail Astoria perfetto per sorprendere le persone a cui verrà servito. Ecco come si prepara un cocktail astoria.

Ingredienti

  • 4 cl Plymounth Gin
  • 2 cl Vermouth Dry
  • Qualche Goccia di Orange Bitter
  • Ghiaccio

Attrezzatura

  • Shaker
  • Bicchiere Coppa da Cocktail
  • Strainer

Preparazione

Per prima cosa prendiamo in mano uno shaker qualsiasi (quello che abbiamo a disposizione in questo preciso momento)  e riempiamolo fino all’orlo con del ghiaccio. In seguito versiamo prima 4 cl di Plymounth Gin, seguito da 2 cl di Vermouth Dry (vermouth e gin? Si si tratta di un cocktail abbastanza forte) e concludiamo aggiungendo qualche goccia di orange bitter per smorzare il sapore forte del gin e shakeriamo delicatamente per circa 20 o 30 secondi senza esagerare nei movimenti, facciamo solo in modo che si mescelino per bene gli ingredienti e che si raffreddino con il ghiaccio. Finito il procedimento, filtriamo il drink nella coppa da cocktail aiutandoci con uno strainer (colino) per separare il cocktail dal ghiaccio. Vi sembra difficile come realizzazione?

Decorazione

  • Una Fetta di Arancia
  • 2 Olive Verdi

Curiosità

Sapevate che esiste anche un altro cocktail con questo nome? Si tratta però di un cocktail analcolico, o meglio un vero e proprio caffè con delle decorazioni di cioccolato.

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